L'iniziativa della cooperativa Città Futura
APRITI SESAMO! Per scoprire il magico mondo dei servizi all'infanzia
Oggi a Giovo il nido comunale era aperto a tutti: mamme, papà, nonni ma soprattutto bambini. Ad abitare gli spazi dove cresce il futuro, a respirare l'entusiasmo di chi crede nel valore dei servizi educativi e a scoprire cosa accade nella quotidianità di un bambino. Un'occasione d'incontro per la comunità promosso da Città Futura, cooperativa sociale che da oltre 15 anni si occupa di servizi all'infazia e che è presente nel Comune di Giovo dal 2006 con un nido che, in pochi anni, ha raggiunto la sua capienza massima (24 bambini) rispondendo ai bisogni di numerosi paesi e frazioni della Val di Cembra. Una risposta che si nutre di alcune parole chiave attorno alle quali la cooperativa ha costruito il proprio modo di operare. Qualità educativa, cura e valorizzazione. Perchè nel nido di Giovo ogni cosa è pensata e scelta: dall'uso di materiale naturale nei giochi, al cibo biologico, dallo spazio a misura di bambino perchè ogni piccolo possa familiarizzare e orientarsi, alle attività creative e ludiche organizzate: tutto in funzione di una grande attenzione ai protagonisti dell’'infanzia e alle sue fasi di sviluppo. Ma il nido non è solo ciò che accade dentro le mura: è anche il rapporto con la comunità, una relazione forte con il territorio che rafforza la sua funzione sociale. Così oggi a Giovo alla presenza anche del Sindaco Massimiliano Brugnara, dell'assessore Marisa Biadene, della Presidente della cooperativa Città Futura Sandra Dodi, della pedagogista Silvana Buono e di tutte le educatrici del nido, i genitori intervenuti hanno giocato con i propri e gli altri bambini, partecipato ai laboratori “A tutto colore” con la pasta pane al cacao o le veline da incollare; ma soprattutto hanno assaporato, gustato e incontrato il pensiero educativo del nido e la sua organizzazione interna.











