A Riva del Garda le coop in piazza
Sabato a Riva del Garda un pomeriggio per dimostrare e condividere i valori e lo spirito di solidarietà della cooperazione sociale
Cosa significa cooperazione sociale?Oggi a Riva del Garda le cooperative Arcobaleno,Eliodoro, Ehpedra e Fenice, in collaborazione con altre cooperative delterritorio, ne hanno dato un esempio concreto. È un’immagine solare quellariflessa da piazza Cavour: bambini e famiglie, giovani immigrati e cooperatoriin piazza insieme per godersi un pomeriggio d’autunno. In sottofondo la“rumorosa musica”, esempio di integrazione e condivisione, che nasce da mani bianche e scure, grandi e piccine che insieme suonano strumenti di ogni genere:nacchere, tamburi, bonghi. “È la prima volta che noi, come cooperative socialidel territorio, scendiamo insieme in piazza fra la gente, spiega Chiara Dossi, vicepresidente della cooperativa Arcobaleno. Abbiamo deciso di farlo per mostrare il nostroimpegno quotidiano per la comunità. Oltre alla musica e alla giocoleria che riempionola piazza, ognuno di noi ha preparato un cartellone di presentazione con foto,immagini e colori che ci rappresentano.” “La nostra idea è quella di mostrareil senso e il valore delle cooperative sociali perché non lo vogliamo dare perscontato – afferma Cristian Aiardi,direttore di Eliodoro. Stare fra le gente è un’opportunità per ascoltare ibisogni, anche nuovi, delle persone ed organizzarci insieme per poter dare unarisposta. Inoltre, l’inserirci con questo evento nel programma culturale “Chi la fa l’aspetti”, è un’occasioneanche per mostrare l’impegno nel realizzare, oltre ai servizi, anche attivitàculturali per la comunità”.
Ma l'iniziativa “Su. Socialmente utili”delle cooperative di Riva ed Arco – allietata alla fine del pomeriggio dalla musicadei Deaf Players - non finisce qui.L’appuntamento continuerà tra qualche giorno con Padre Alex Zanotelli, missionario che per anni ha vissuto nellabaraccopoli di Korogocho in Kenya e che ora dà rifugio e speranzaai tossicodipendenti del rione Sanità di Napoli. Venerdì 4 novembrealle20.30 nella sala della Comunità Alto Garda e Ledro si parlerà del ruolo cheil cooperatore sociale ha in questo momento di crisi in cui tutto sembranegativo. In che modo può essere un’opportunità? “Chi la fa l'aspetti” è un' iniziativa trentina che rientra nelprogetto nazionale Condividere il Cuoredi Cgm finalizzato a mostrare la bellezza della solidarietà portando inpiazza i volti e le storie della cooperazione sociale.











