Un libro per aiutare a ritrovare dignità
"Donne in città" è il titolo del libro promosso dalla cooperativa sociale Punto d'Approdo. Un libro con storie, aneddotti e ricordi di 21 donne roveretane legate ad un profondo amore per la loro terra. Il rivavato del libro andrà a sostenere i progetti di inserimento lavorativo di donne in difficoltà
Ventuno interviste sullo sfondo di una sola città, Rovereto. Ventuno storie sincere, curiose, appassionanti. Ventuno ritratti di donne diverse per età, provenienza, carattere, ma accomunate dal profondo legame con una terra e la sua comunità.
Tra teneri ricordi d’infanzia, momenti cupi e dolorosi, amori appassionati, speranze deluse o realizzate, riconosciamo il coraggio con cui ogni donna sa affrontare la vita, la fantasia con la quale riesce spesso a rinnovarsi e la forza che le permette di andare avanti dopo una sconfitta.
Donne in città commuove, fa ridere, coinvolge, tanto che si ha l’impressione di essere seduti al tavolo con le sue molte protagoniste o di accompagnarle per le vie del centro, mentre ci mostrano la Rovereto del passato e ci raccontano come ne immaginano il futuro. Lasciandoci la sensazione che il cuore della città sia un cuore di donna.
E' questo il libro nato grazie alla disponibilità delle curatrici Patrizia Belli, Milvia Argenti e Fausta Cassetti e di 21 donne che hanno accettato di farsi intervistare per raccontare le loro storie di roveretane ricche di aneddoti, episodi e fatti da gustare e ricordare. Il tutto con la regia di Paola Giudici. Il libro, in vendita presso la casetta di Natale delle Formichine della cooperativa sociale Punto d'Approdo (Via Roma a Rovereto), sarà presentato pubblicamente presso l’Urban Center in Galleria Ex Chesani (da Corso Rosmini a Via Garibaldi) VENERDI’ 2 DICEMBRE dalle 16.00 ALLE 20.00.
Il costo del libro è 10 euro e il ricavato sarà totalmente devoluto al Progetto Le Formichine, gestito da Cooperativa Punto d’Approdo e Fondazione Famiglia Materna, rivolto all’inserimento socio-lavorativo di donne in difficoltà. Nel 2011 sono già una sessantina le donne che hanno seguito un percorso di crescita.











