Home page Separatore Cosa facciamo Separatore News Separatore COOPERAZIONE, LETTERA APERTA AL PRESIDENTE FEZZI

COOPERAZIONE, LETTERA APERTA AL PRESIDENTE FEZZI

Lettera a Fezzi

La coop sociale chiede e offre partecipazione

Caro Presidente,

ti immaginiamo impegnato sul fronte dell’emergenza che vede il Movimento cooperativo affrontare crisi drammatiche, magari anche assediato dagli immancabili campioni del “io l’avevo detto”; tuttavia vorremmo proporti di volgere uno sguardo al settore dell’assistenza sociale e dell'educazione o, se preferisci il termine moderno, alle politiche di welfare.Nel chiedere la tua attenzione, che rimane correttamente generale, vorremmo provare a "rovesciare la clessidra" per verificare se ripartendo dal sociale e reindirizzando l’azione del Movimento sui bisogni primari della persona, riusciamo a definire uno spazio culturale, politico ed infine economico che ci consenta di uscire dalla crisi attuale più evidente che non è (o almeno non è solo) di immagine, di rappresentanza, finanziaria o di “conto economico”, ma è più complessa e profonda perché è una crisi di senso. Questa crisi di senso ci mette in difficoltà e ci espone alle critiche più feroci spesso da parte di veri e propri ginnasti del pensiero. Non ci mette all’angolo un piano di esuberi o il venire meno di un'operazione immobiliare; ci soffoca la mancanza di idee, in particolare la mancanza di un'idea di noi stessi, dal momento che avere un'idea della cooperazione significa avere un'idea della Comunità cioè un'idea del Trentino, qui ed ora. La cooperazione è parte di un certo modo di essere della Comunità perché è uno strumento economico che ha per fine la coesione sociale. Le Istituzioni democratiche determinano le regole di convivenza di tutti i cittadini, la cooperazione trova ragione di esistere quando una Comunità decide di contrastare la disgregazione che consegue al prevalere dei soli fini individuali. È semplice.  È tutto qui;  per questo la cooperazione si attiva nelle campagne, tra i disoccupati e in generale negli strati sociali popolari; non nei salotti, non nelle accademie. Più concretamente: nelle prossime settimane avremo modo di vedere proposta dal Governo provinciale una riforma che modifica le politiche in ambito sociale e sanitario. Al di là degli interessi dei singoli attori cooperativi e non (pur molto rilevanti), riteniamo che questa sia un'occasione di coinvolgimento di tutto il movimento cooperativo per porre l’attenzione e riflettere sul contenuto fondamentale che la riforma dovrà esplicitare, ovvero (e torniamo a noi), quale idea di Comunità trentina con essa si propone e si traguarda. Se, come è tradizione della nostra terra, vedremo chiaramente un intento plurale, consapevole e coinvolgente; uno spazio che incentivi l’investimento di risorse diverse da quelle pubbliche; se sarà il tentativo di definire dove finisce l’intervento dello Stato inteso come apparato e dove comincia quindi la “chiamata in corresponsabilità” di tutti i soggetti per garantire il soddisfacimento dei bisogni fondamentali a partire da quelli di chi soffre, allora la cooperazione avrà una nuova occasione di esistere. Noi confidiamo che questo accada, abbiamo ampie risorse per contribuire concretamente. Ti chiediamo una forte partecipazione in questa fase, un coinvolgimento reale; ti chiediamo di esercitare la tua azione di Presidente per creare e cogliere un'opportunità per tutti: per uscire dall’assedio, per restituirci dignità, per essere ancora attivi dentro la nostra Comunità che è viva e non merita il declino sublimando le proprie aspirazioni nel feticismo della retorica inutile, sia essa consacrata nell’icona “don Guetti” o appiattita nel paternalismo un po’ cialtrone della nota definizione “mamma provincia”.  

i presidenti delle cooperative sociali:
Serenella Cipriani - Gruppo 78; Cecilia Niccolini - Gruppo Spes; Paolo Fellin - Alisei; Francesco a Beccara - Alpi; Mario Fiori - Am.ic.a; Maria Vittoria Parteli - Arianna; Emilio Salvaterra - Assistenza; Alessandro Barbacovi - Aurora; Sandra Dodi - Città Futura; Fulvio Andreatta - Coop Assistenza anziani; Anna Orsingher - CS4; Claudio Valerio - CSSS; Carla Roncolato - Ephedra; Massimo Ocello - FAI; Claudio Molinari - Garda 2015; Michele Covi - GSH; Samuel Forti - Il Gabbiano; Severino Montanari - Il Lavoro; Maria Giovanna Pagani - Il Ponte; Michele Odorizzi - Kaleidoscopio; Francesca Gennai - La Coccinella; Mariano Failoni - L'Ancora; Giuliano Beltrami - Lavori in Corso; Giacomo Libardi - Le Coste; Francesca Zinetti - Oasi-tandem; Paolo Mezzena - Progetto 92; Daniela Bottura - SAD; Gigliola Battisti - Stella Montis; Bruno Simoni - ST Gestioni; Domenico Zalla - Venature; Ermanno Monari - Vales; Pietro Scarpa - amministratore delegato Arti.co

News

IMPRESA SOCIALE ³

IMPRESA SOCIALE ³

IMPRESA SOCIALE ³
L'IMPATTO DELLA FORMAZIONE SOCIALE

L'IMPATTO DELLA FORMAZIONE SOCIALE

L'IMPATTO DELLA FORMAZIONE SOCIALE

Appuntamenti

25 Set 11:25 - 30 Set 19:25

Inaugurazione della Casa di Cinte Tesino

La nuova struttura di turismo sociale
15 Set 15:59 - 24 Set 15:59

Il volontariato di Fiemme e Fassa

36 le associazioni a Maso Toffa